I sistemi ottici riflettenti sono ampiamente utilizzati in vari campi oggi, principalmente a causa della loro capacità di evitare l'aberrazione cromatica e di ottenere un'elevata qualità dell'immagine. Rispetto ai sistemi di rifrazione, i sistemi riflettenti utilizzano il riflesso dello specchio invece della rifrazione dell'obiettivo, con meno elementi ottici e maggiore stabilità delle prestazioni ottiche. Questo articolo esplorerà la struttura di base, le caratteristiche e le proprietà ottiche dei sistemi riflettenti in diversi ambienti. Ci speranza che questo articolo sia utile ai nostri lettori.
Il sistema ottico Schmidt è un tipo comune di sistema ottico riflettente, utilizzato principalmente in telescopi astronomici e altri dispositivi di imaging ad alta precisione. La chiave del suo design sta nell'uso di una piastra correttore Schmidt, che corregge efficacemente l'aberrazione sferica, aumentando così la qualità dell'immagine. La struttura di base di un sistema ottico Schmidt include uno specchio primario sferico e una piastra correttore Schmidt, che di solito viene posizionata al centro della curvatura dello specchio primario.
Elementi ottici asferici dalProduttori di lenti asfericheGioca un ruolo chiave nei sistemi ottici riflettenti. Gli specchi asferici possono correggere efficacemente le aberrazioni e migliorare la qualità dell'immagine. Le moderne tecniche di produzione, come la tornitura del diamante a punto singolo, hanno reso più possibile la produzione di specchi asferici di grande diametro. Questi avanzati tecnologici hanno esteso l'applicazione di sistemi ottici riflettenti nei campi di imaging ad alta precisione.
Dalla prospettiva della trasmissione della luce, ci sono differenze essenziali tra i sistemi di lenti e i sistemi di specchi. Nei sistemi di lenti, la luce passa spesso direttamente attraverso e utilizza l'intera apertura della pupilla d'ingresso. In contrasto, i sistemi mirror sono intrinsecamente diversi in quanto gli specchi possono intasarsi, come si vede nel classico sistema di cassette a doppio specchio. Questa caratteristica può portare a un cambiamento evidente nella curva MTF (funzione di trasferimento di modulazione) a medie frequenze.
I sistemi riflettenti hanno alcuni vantaggi rispetto ai sistemi di rifrazione. In primo luogo, secondo la legge di Snell, l'indicatore di rifrazione per tutte le lunghezze d'onda può essere valutato-1 per specchi, che consente ai sistemi riflettenti di evitare l'aberrazione cromatica. Questo li rende particolarmente efficaci in grandi aperture e design grandangolari. In secondo luogo, i sistemi riflettenti richiedono in genere meno elementi ottici, riducendo i costi di produzione e le difficoltà di manutenzione. Dal momento che la superficie dello specchio non è limitata da materiali ottici, i sistemi riflettenti possono ottenere grandi aperture, che è vitale nei campi come l'astronomia e aerospaziale. La libertà di design degli specchi è maggiore, con le superfici a forma libera che sono una direzione di ricerca popolare.
I sistemi riflettenti, oltre agli ostacoli centrali, affrontano anche un'interferenza reciproca tra gli specchi, aumentando in modo significativo la difficoltà di allineamento. Strutture di supporto e altri componenti meccanici si aggiungono ancora alla compattezza del sistema, spesso con meno elementi ottici. I problemi del blocco della luce e dell'interferenza dei componenti riducono il campo visivo dei sistemi riflettenti. Con elementi ristretti, diventa difficile per i sistemi riflettenti per evitare l'uso di superfici asferiche per controllare le aberrazioni. Il sistema ottico riflettente più primitivo è il sistema Newtonian, dove lo specchio primario sferico mantiene quasi chiare i punti dell'asse on.
Le caratteristiche termiche dei sistemi ottici riflettenti sono principalmente regolate dal coefficiente di espansione termica dei loro materiali. Se un sistema riflettente è realizzato in un singolo materiale, come l'alluminio, i suoi effetti termici sono di solito minimalisti. Questo perché, in condizioni di temperatura uniformi, l'intero sistema si espande o si contratta in modo uniforme. Dal momento che tutti i parametri del sistema (come la curvatura dello specchio) in modo proporzionale, non si formano aberrazioni e l'imaging rimane chiaro. In applicazioni pratiche, i sistemi riflettenti possono essere necessari più materiali, per produrre effetti di gradiente termico. Quando diversi materiali hanno diversi coeffi di espansione termicaCients, o quando ci sono differenze di temperatura all'interno del sistema, le sfumature termiche possono far sì che le parti diverse si espandano o si contraggano in modo diverso, inciando sulle prestazioni ottiche del sistema. In tali casi, l'imaging può esporre aberrazioni o distorsioni, specialmente in ambienti con grandi varianti di temperatura, con un potenziale impatto sulla stabilità della qualità dell'immagine. Per sistemi riflettenti che utilizzano più materiali o con sfumature termiche, è essenziale una valutazione accurata delle caratteristiche termiche. I designer hanno bisogno di tenere in conto i tassi di espansione termica dei materiali, l'impatto delle temperature sui parametri del sistema e gli effetti di potenziale sulla qualità dell'immagine. Attraverso analisi termiche precise, questi effetti termici sulle prestazioni ottiche possono essere previsioni e minimizzate.
Per i sistemi catadiotrici, per affrontare i problemi di espansione termica di cui sopra, molti specchi ad alta precisione utilizzano materiali come Zerodur. Zerodur ha un coefficiente di espansione termica quasi zero, che gli consente di mantenere stabili i cambiamenti dimensionali sotto le varianti di temperatura. Zerodur è quindi ampiamente utilizzato negli specchi di grande diametro, specialmente nei telescopi astronomici e in altri sistemi ottici ad alta precisione. I sistemi riflettenti che utilizzano questo materiale possono mantenere buone prestazioni ottiche in ambienti con cambiamenti di temperatura elevati, evitare aberrazioni causate dall'espansione termica.